Modulo ESG Suite

Carbon Footprint & Utilities Optimisation

Il software per calcolare l'impronta carbonica aziendale su Scope 1, 2 e 3 e monitorare in tempo reale i consumi energetici e le utenze. Report scaricabile in un click.

Carbon Footprint & Utilities OptimisationModulo ESG Suite

Emissioni di CO₂ equivalente

Cosa sono le emissioni Scope 1, 2 e 3

Capire come le emissioni di gas a effetto serra contribuiscono all'impronta carbonica aziendale è il primo passo per una decarbonizzazione efficace. Il GHG Protocol le suddivide in tre ambiti: Scope 1, 2 e 3. Il software di Green Future Project calcola tutte le categorie, distinguendo fonti, fattori di emissione e perimetro di rendicontazione.

Cosa misura la carbon footprint?

  • Scope 1emissioni dirette da fonti di proprietà o controllate dall'azienda
  • Scope 2emissioni indirette derivanti dall'energia acquistata
  • Scope 3emissioni indirette lungo la catena del valore
Infografica delle emissioni di gas a effetto serra: attività a monte, azienda rendicontante e attività a valle

Metodologia verificata

Calcolo conforme agli standard internazionali

La piattaforma calcola le emissioni di CO₂e in linea con i principali protocolli e normative di riferimento:

GHG Protocol

Standard internazionale volontario per la contabilizzazione e la rendicontazione delle emissioni di gas a effetto serra

ISO 14064-1: 2018

Standard internazionale per la quantificazione e reportistica delle emissioni di CO₂e a livello di organizzazione, validato da ente terzo certificato

Opinione di validazione IT339852-1GHG Protocol Corporate Standard
Bureau Veritas

Il calcolo dell'impronta carbonica può essere verificato da un ente terzo indipendente, a garanzia dell'affidabilità e della conformità dei dati: ogni valore è tracciabile fino al dato di origine e al fattore di emissione applicato, pronto per la verifica e per l'inserimento nel bilancio di sostenibilità.

Modulo Carbon Footprint

Calcola l'impronta carbonica in automatico

I dati aziendali vengono caricati una sola volta: il software applica i fattori di emissione aggiornati e restituisce l'impronta carbonica completa, pronta da condividere.

  • Calcolo per tutti gli Scope 1, 2 e 3
  • Conformità al GHG Protocol e alla ISO 14064-1
  • Dati affidabili e tracciabili
  • Carbon Footprint Report scaricabile in un click

Modulo Utilities Optimisation

Monitora i consumi energetici in tempo reale

Tutte le utenze aziendali in un'unica interfaccia: elettricità, gas, acqua e calore, aggregati per sito o analizzati singolarmente.

  • Monitoraggio puntuale di tutte le utenze
  • Analisi per fonte, fascia oraria e periodo
  • Identificazione di picchi e inefficienze
  • Strategie di efficientamento basate sui dati

Casi studio

Aziende che misurano le emissioni e monitorano i consumi

Le aziende che hanno scelto il software per calcolare le emissioni Scope 1, 2 e 3 ed efficientare i consumi energetici.

KERAKOLL

Kerakoll utilizza in autonomia il modulo Carbon Footprint per misurare le proprie emissioni e definire strategie di decarbonizzazione.

LUSH

LUSH monitora i consumi energetici di tutti i propri negozi nel Regno Unito attraverso un’unica piattaforma.

BANCO BPM

Banco BPM utilizza il modulo Carbon Footprint per calcolare le emissioni delle sedi italiane e monitorarne l’evoluzione rispetto alla baseline.

ACETUM

Acetum utilizza in autonomia i moduli Carbon Footprint e Utilities Optimisation per misurare le emissioni e ottimizzare i consumi energetici.

MANULI RYCO

Manuli utilizza il modulo Carbon Footprint per calcolare, a livello globale, le emissioni relative agli Scope 1, 2 e 3.

FAQ

Domande frequenti

Le risposte alle domande più ricorrenti sul Carbon Footprint & Utilities Optimisation Software.

È uno strumento digitale che automatizza il calcolo delle emissioni di gas serra di un'azienda secondo il GHG Protocol, coprendo Scope 1, 2 e 3. Il Carbon Footprint Software di Green Future Project applica automaticamente i fattori di emissione aggiornati, organizza i dati per area e genera report pronti per la rendicontazione di sostenibilità (CSRD, VSME, GRI), evitando la gestione manuale su fogli di calcolo.
Sono le tre categorie in cui il GHG Protocol suddivide le emissioni di un'azienda: lo Scope 1 comprende le emissioni dirette (es. flotta aziendale, impianti); lo Scope 2 le emissioni indirette da energia acquistata (elettricità, riscaldamento); lo Scope 3 tutte le altre emissioni indirette lungo la catena del valore, a monte e a valle (fornitori, trasporti, uso e fine vita dei prodotti). Il Carbon Footprint Software di Green Future Project mappa automaticamente i dati aziendali su tutti e tre gli scope.
Perché copre 15 categorie definite dal GHG Protocol distribuite lungo tutta la catena del valore, spesso rappresenta oltre il 70% delle emissioni totali di un'azienda e richiede dati provenienti da soggetti esterni (fornitori, dipendenti, clienti) invece che da fonti interne come per Scope 1 e 2. Green Future Project affronta questa complessità organizzando i dati in sei aree tematiche semplificate — Energy, Transport, Water, Waste, Procurement e Other — che si mappano poi in automatico sulle 15 categorie.
Otto categorie upstream (beni e servizi acquistati, beni capitali, combustibili ed energia non inclusi in Scope 1-2, trasporto e distribuzione upstream, rifiuti generati, viaggi di lavoro, lavoratori pendolari, beni in affitto upstream) e sette downstream (investimenti, uso dei prodotti venduti, fine vita dei prodotti venduti, trasporto e distribuzione downstream, sedi e beni in affitto downstream, lavorazione dei prodotti venduti, franchising). Con il Carbon Footprint Software di Green Future Project non serve gestire manualmente questa classificazione: la piattaforma la applica in automatico.
Il metodo Location-based utilizza il fattore di emissione medio della rete elettrica nazionale, mentre il Market-based utilizza i fattori di emissione specifici del contratto energetico stipulato (es. energia rinnovabile certificata). Il Carbon Footprint Software di Green Future Project calcola e mette a confronto entrambi i valori, come richiesto dalla maggior parte degli standard di rendicontazione.
Quattro: spend-based (stima dalla spesa sostenuta, la più rapida), average-data (dati fisici di attività con fattori medi di settore), supplier-specific (dati diretti dai fornitori, la più accurata) e hybrid (combinazione delle precedenti in base ai dati disponibili). Il Carbon Footprint Software di Green Future Project copre tutte e quattro le metodologie nello stesso strumento, così puoi iniziare con i dati che hai già e affinare il calcolo negli anni successivi.
Dal metodo spend-based: applicando un fattore di emissione economico alla spesa per ciascuna categoria di acquisto si ottiene rapidamente una prima fotografia completa delle emissioni Scope 3, da affinare negli anni successivi con dati average-data o supplier-specific. Nella sezione Procurement del software di Green Future Project questo passaggio è guidato e non richiede dati primari dei fornitori fin da subito.
Sì. Permette di creare più entità organizzative (edifici, sedi, divisioni), calcolare la carbon footprint sia per singola entity sia a livello di gruppo consolidato, e confrontare direttamente le performance tra le diverse sedi, tutto all'interno della stessa piattaforma Green Future Project.
Sì. Con la funzione Duplicate del Carbon Footprint Software di Green Future Project si parte dalla footprint dell'anno precedente, si aggiorna l'anno di rendicontazione e si modificano solo i valori variati, con evidenza visiva dei dati già aggiornati rispetto a quelli ancora da verificare.
Il report del Carbon Footprint Software di Green Future Project segue il GHG Protocol o la ISO 14064-1, che costituisce la base metodologica richiesta anche dagli standard ESRS. Lo Scope 3 va rendicontato quando risulta materiale secondo l'analisi di doppia materialità, il che avviene per la maggior parte delle aziende con una catena di fornitura significativa.
Un primo inventario basato sul metodo spend-based può essere completato in poche settimane con il Carbon Footprint Software di Green Future Project; il perfezionamento verso dati average-data o supplier-specific è un percorso che si costruisce negli anni successivi, categoria per categoria.
Nella sezione Procurement del software di Green Future Project si inseriscono i dati sugli acquisti di materie prime, servizi e beni; la piattaforma calcola le emissioni associate e le organizza per fornitore e categoria merceologica, mostrando i top emettitori (top 80%, 50%, 20%) per individuare le priorità di intervento.
Un software di energy management efficace per ridurre la carbon footprint unisce due funzioni che spesso restano separate: il monitoraggio dei consumi energetici e il calcolo delle emissioni di gas a effetto serra. Il Carbon Footprint & Utilities Optimisation Software di Green Future Project le integra in un'unica piattaforma. Rileva in tempo reale i consumi di elettricità e gas, anche per aziende con più sedi, e li traduce in emissioni di CO₂e secondo il GHG Protocol. I dati vengono acquisiti tramite collegamento API all'energy provider oppure ai sistemi BMS o EMS già presenti in azienda. Il modulo Carbon Footprint è validato da Bureau Veritas in linea con la ISO 14064-1 e il GHG Protocol.
Per ridurre la carbon footprint bisogna prima sapere dove e quando si consumano le risorse. La piattaforma di GFP analizza i consumi per fonte energetica, fascia oraria e periodo, e individua picchi, inefficienze e opportunità di miglioramento nell'uso di energia, acqua e altre utilities. Il benchmarking tra sedi, fornitori o periodi e le dashboard personalizzabili aiutano a definire obiettivi di riduzione concreti e a monitorarne i progressi nel tempo. Così il software supporta strategie di efficientamento che possono ridurre anche i costi operativi.
La carbon footprint di prodotto richiede un approccio diverso da quella di organizzazione. Si basa sull'analisi del ciclo di vita (LCA) e su dati specifici per ogni prodotto, dalle materie prime al fine vita. Il software di GFP misura la carbon footprint dell'organizzazione: le emissioni dirette (Scope 1), quelle indirette da energia acquistata (Scope 2) e, se rilevanti, quelle della catena del valore (Scope 3). È quindi il punto di partenza per capire quali fonti emissive pesano di più. Per la carbon footprint dei singoli prodotti, GFP affianca le aziende con i servizi di consulenza LCA ed EPD.
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